
BELLARIA: Venturi, Scarponi (19′ st Martinelli), Sonzogni, Forte, Bamonte, Fantini, Buda, Briglia (32′ st Rolandone), De Cenco, Turchetta, Mariani (26′ st Luppi). A disp.: Renna, Morena, Alberani, Fioretti. All.: Campedelli
CASALE: Adornato, Garrone, Napoli, Capellupo (20′ st Crocetti), Vignati, Gonnella, Siega, Iannini, Curcio (9′ st Gambadori), Taddei (40′ st Peluso), Rodriguez. A disp.: Pomat, Naglieri, Agnesina, Francia. All.: Buglio
ARBITRO: Ceccarelli da Terni
MARCATORI: 37′ pt Rodriguez, 18′ st Turchetta, 46′ st De Cenco
ESPULSO: 16′ st per doppia ammonizione Bamonte
NOTE: Spettatori 400. Ammoniti: Briglia, Bamonte, Rodriguez, Siega e Vignati. Calci d’angolo: 5-4 per il Bellaria. Recupero; 5′ nel secondo tempo.
CESENA – Porta bene il “Dino Manuzzi” di Cesena alla formazione bellariese. I giocatori allenati dal tecnico Nicola Campedelli hanno ottenuto una vittoria (la secondas in campionato) molto importante ma soprattutto meritata, se si considera che nella seconda metà del match, la squadra biancazzurra ha giocato per 34′ con un uomo in meno a causa dell’espulsione del capitano Bamonte, costretto negli spogliatoi anzitempo per doppia ammonizione.
Sul modernissimo sintetico di Cesena (lo stadio “Enrico Nanni” di Bellaria sarà pronto a fine ottobre) l’inizio è a favore degli ospiti. I nero stellati dopo 9′ di gioco si rendono pericolosi con Rodriguez: il sud-americano calcia da pochi passi, ma il numero uno romagnolo, Venturi, è bravissimo a deviare sul palo. Minuto 27 e ancora il giocatore nato nella baia di Guantànamo mette in affanno la retroguardia rivierasca, ma la conclusione del cubano è alta. Un minuto più tardi è il Bellaria a rischiare la rete: sulla corsia destra è Buda a liberarsi del marcatore e a mettere in mezzo all’area costringendo Vignati ad intervenire, ma il difensore impatta in malo modo sul pallone rischiando l’autorete. Al 37′ i piemontesi passano in vantaggio con Rodriguez: il centrocampista del Casale è attento a raccogliere la respinta di Venturi (parata sul capocannoniere del girone, Taddei) e a porta sguarnita insacca il vataggio. A due minuti dalla fine il Bellaria è pericolosissimo con De Cenco: il centravanti di via Rossini è molo bravo a coordinarsi e a girare di testa il traversone di Sonzogni, ma ad aspettare la conclusione è il palo sinistro di Adornato, rimasto fermo sull’acrobazia dell’attaccante.
Nella ripresa dopo 16′ di gioco i padroni di casa restano in 10 uomini per via dell’espulsione ai danni di Bamonte. Da questo momento i campedelli-boys cambiano il volto alla partita e 2′ più tardi (63′) trovano il pareggio con Turchetta, bravissimo a liberarsi in velocità su Vignati ed insaccare l’1-1. Con un uomo in meno i bellariesi giocano bene e l’assenza del capitano non sembra creare grosse preoccupazioni. Minuto 91 e l’impresa è servita. In azione di contropiede De Cenco è bravo (in corsa) a stoppare il pallone, aggiustarselo, e di piatto sinistro trafiggere l’estremo difensore piemontese. L’entusiasmo è alle stelle. Il Casale prova ad assalire la difesa dei romagnoli che però non lascia spazio agli attacchi dei “black’s”: anzi, sono proprio i giocatori di Campedelli a rischiare il 3-1 con Turchetta, ma il portiere avversario è attento ad intervenire evitando che il risultato diventasse ancor più pesante.
Domenica prossima il Bellaria sarà impegnato nel derby contro il San Marino all’Olimpico di Serravalle.
Ufficio Stampa